Menu principale:

Costituito nel 1960
Nell'inverno del 1960 gli alpini Cintesi in congedo
Dario Buffa
Marcello Buffa
Vittorio Ceccato
Cipriano Ceccato
Silvano Mezzanotte
coadiuvati da Emanuele Granero
(titolare della fabbrica di medaglie di Pieve Tesino)
e da Umberto Carniel
(direttore del maglificio di Cinte Tesino)
hanno deciso di costituire il Gruppo Alpini di Cinte Tesino.
Già allora appartenere alla grande famiglia dell'Associazione Nazionale Alpini, per chi ha svolto il servizio militare di leva nei Reparti Alpini, rappresentava un motivo di grande orgoglio e quindi i fondatori, spinti da numerose richieste e da pressanti incitamenti, affrettarono i tempi per ufficializzare la costituzione del Gruppo.
Sono stati mesi di intenso lavoro per presentare l'evento nel miglior modo possibile e perché rimanesse traccia nella memoria di tutti.
Il Gruppo è stato costituito il 31 luglio del 1960 sotto la guida del cap. magg. alpino in congedo Umberto Carniel, nominato Capogruppo nel mese di gennaio dello stesso anno.
Per festeggiare l'evento è stato messo a punto un ricco programma.
La cerimonia più significativa è stata la celebrazione della S. Messa, officiata dal Cappellano Militare Don Onorio Spada, nel corso della quale è stato benedetto il Gagliardetto, le Madrine sono state le signorine Rinalda Buffa e Giglia Buffa.
Alla cerimonia hanno presenziato il Presidente ed il vice Presidente della Sezione di Trento rispettivamente Romolo Casonato e Franco Bertagnolli, quest'ultimo futuro Presidente Nazionale A.N.A, il Cav. Rodolfo Buffa, padre della Medaglia d'oro Silvano Buffa di Pieve Tesino, il Sindaco con le autorità civili e militari ed una numerosa rappresentanza dei Gruppi Alpini giunti da tutto il Trentino, altrettanto numerosa è stata la partecipazione della cittadinanza cintese, compresi i ragazzi che frequentavano le scuole elementari.
Al termine della Messa tutti erano pronti per la sfilata per le vie del paese tenendo il passo scandito dalle note musicali della Fanfara della Sezione A.N.A. di Trento.
Le autorità civili e militari, gli alfieri con il Labaro e i Gagliardetti, rispettivamente della Sezione e dei Gruppi, gli alpini in servizio e in congedo, gli alunni della scuola elementare e infine tutta la cittadinanza sfilarono per le vie del paese.
Il corteo ha raggiunto il piazzale del Caseificio dove è stato preparato il classico rancio alpino.
La curiosità dell'evento, che ha accumunato i presenti, è stata la distribuzione del rancio senza distinzione di rango, cioè tutti hanno usato la gavetta e il gavettino, noti attrezzi conosciuti nelle caserme, in fila e con tanta allegria ognuno ha ricevuto la razione che gli spettava.

La manifestazione si è protratta fino a sera con canti, balli e racconti di vita vissuta lontano dalle proprie case, ricordi dai vari fronti di guerra e quelli più recenti del servizio militare svolto.
La sera il Comune di Cinte Tesino ha offerto una cena presso il "Bar Alpino" gestito dal socio Bortolo Biasion. 
Al termine le autorità presenti, nel corso dei discorsi ufficiali, hanno voluto esprimere sinceri apprezzamenti per l'ottima riuscita della manifestazione.
Ancora oggi, a distanza di cinquanta anni, coloro i quali hanno partecipato alla manifestazione ricordano che il 31 luglio 1960 è stata una splendida giornata di festa.

Prima della celebrazione della fondazione, nel mese di marzo del 1960, il Gruppo per la prima volta ha partecipato con numerosi soci alla 33^ Adunata Nazionale A.N.A. che si è svolta a Venezia.
Nel raccontare la storia del Gruppo, bisogna soffermarsi, anche con un momento di raccoglimento, per ricordare un avvenimento che ha toccato i cuori e a commosso tutta la gente del paese. 
Il 18 novembre 1962 sono stati portati a Cinte i resti mortali di Ferruccio Buffa classe 1911, morto il 4 febbraio 1944 in Jugoslavia a seguito di un bombardamento. Ferruccio si trovava in quella zona come prigioniero ed era effettivo al 4° Reggimento Alpini, Battaglione "Ivrea", 39^ Compagnia.
Era stato sepolto a Dubrovnik in Jugoslavia.
Il funerale si è svolto in forma solenne, con la bara avvolta nel tricolore ed il cappello alpino di Ferruccio poggiato sopra, portata a spalla dai suoi amici alpini, scortata da un picchetto armato, da autorità civili e militari e da tantissima gente che si è unita al dolore dei familiari.

Dopo la cerimonia religiosa la salma è stata tumulata nel cimitero di Cinte dove riposerà in pace per sempre.
Il Gruppo si è inserito subito nel tessuto sociale del paese e con una serie di iniziative, ripetute nel corso degli anni, ha conquistato la simpatia e l'apprezzamento dei Cintesi
Nel 1963 sotto la guida di Gioacchino Faoro, subentrato come Capogruppo a Umberto Carniel, è stata organizzata una festa campestre subito battezzata "Festa Alpina".
La festa è sempre stata organizzata nella settimana di Ferragosto, in località Monte Mezza e nel corso degli anni è diventata un appuntamento fisso nel programma delle attività del Gruppo, conosciuta e molto apprezzata sia nella Valle del Tesino che in quelle limitrofe.
Oggi la festa si svolge in un tendone con annessa una attrezzatissima cucina, messi a disposizione dal Comune e che si trova in prossimità degli impianti sportivi del paese.
Nel 1924 l'amministrazione comunale di Cinte Tesino ha voluto ricordare i Caduti della 1^ Guerra Mondiale ponendo una lapide con la seguente motivazione:

"AI SUOI FIGLI CADUTI NEI LONTANI E DESOLATI CAMPI DI GALIZIA
POVERE ED OSCURE VITTIME DELLA GRANDE GUERRA 1914-
CINTE TESINO A PERENNE MEMORIA POSE".
Cinte Tesino 8-
Nell'anno 2000 il Comune di Cinte Tesino in collaborazione con la locale Associazione Cacciatori ha posto una lapide al monumento a ricordo dei Caduti e Dispersi della 2^ Guerra Mondiale.
Da tempo il Monumento ai Caduti è stato affidato al Gruppo Alpini che si onora di custodire la memoria dei Caduti con varie cerimonie durante l'anno.
Fermo restando gli impegni istituzionali dell'appartenenza all'Associazione Nazionale Alpini, negli ultimi anni il Gruppo ha rivolto la propria attenzione anche all'aspetto sociale del volontariato.
È doveroso dire che nelle calamità naturali che hanno colpito l'Italia il Gruppo ha partecipato solamente con iniziative individuali, però non ha fatto mancare il proprio sostegno alle popolazioni colpite raccogliendo fondi con sottoscrizioni popolari. Tanti sono i nostri Soci e Amici che sotto svariate forme hanno offerto il proprio aiuto o dedicando il proprio tempo a chi ne aveva bisogno.Un personaggio spicca su tutti: il Socio aggregato Ugo Locatelli, valsuganotto di nascita ma cintese di adozione.
Ugo ha partecipato a tante attività di volontariato di cui si riportano le più significative: nel 1996 "Operazione Sardegna" svolta a favore dei piccoli ospiti della Comunità delle Rev. Suore del Sacro Cuore-
Il Gruppo partecipa fattivamente a fianco dell'A.I.L. (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma -
Per concludere, il Gruppo è orgoglioso perché sa di godere della massima stima e considerazione dell'Amministrazione Comunale, di tutta la cittadinanza, dell'ammirazione dei Gruppi a noi vicini, dei Dirigenti di Zona della Bassa Valsugana e Tesino e della Sezione A.N.A. di Trento.
Capigruppo dalla fondazione:
Umberto Carniel 1960-
Gioacchino Faoro 1962-
Vittorio Ceccato 1967-
Augusto Biasion 1969-
Cipriano Ceccato 1981-
Buffa Giovanni 1988-
Piasente Sergio 2003-
Mezzanotte Redento 2009 in carica

TORNA INDIETRO

A.N.A. Valsugana e Tesino โ Via Delle Case Nuove -