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Costituito nel 1955
Il Gruppo Alpini di Ospedaletto venne fondato nel febbraio 1955 su iniziativa del cav. Mario Osti (medaglia d’argento al valore militare) che ne fu il primo capogruppo, del cav. Vittorio Busarello (grande invalido del corpo forestale dello stato) i quali raccolsero le adesioni dei primi soci fondatori, quasi tutti reduci della seconda guerra mondiale e dei campi d’internamento tedeschi.
In breve gli iscritti raggiunsero il numero di 80.
SOCI FONDATORI
Osti Mario (capogruppo)
Busarello Vittorio vice
Alessandrini Narciso
Baldi Severino
Ballerin Renzo
Caserotto Amerigo
Cenci Orlando
Furlan Orlando
Guderzo Sebastiano
Miola Mario
Moretti Giulio
Osti Elvio
Osti Giuseppe
Osti Rino
Osti Romano
Pasqualin Germano
Ropele Narciso
Tomasini Ermes
Voltolini Attilio
Voltolini Santo
Il gruppo venne affiliato all’A.N.A. Associazione Nazionale Alpini Sezione di Trento, l’inaugurazione molto solenne fu tenuta nel piazzale delle scuole elementari alla presenza di numerose autorità politiche, della Sezione ANA di Trento, dei gruppi ANA della zona e di tutta la popolazione del paese.
Il gagliardetto fu benedetto dal parroco di Ospedaletto don Vincenzo Osti, madrina fu la signora Federica Gonzo, sorella di un alpino caduto i guerra.
La cerimonia fu molto toccante per i freschi ricordi della guerra terminata da solo un decennio.
I festeggiamenti durarono per ben tre giorni.
La prima iniziativa del neonato gruppo fu l’istituzione della “Befana alpina” per i bambini della scuola materna, per gli asiloti fu una festa memorabile.
Da allora, eravamo nel 1958, la tradizione della Befana Alpina è sopravvissuta fino ad oggi, grazie anche al prezioso contributo che, per molti anni, il Grande Ufficiale Mario Burbello di Bolzano ha generosamente offerto, che gli valse la cittadinanza onoraria da parte del Comune di Ospedaletto.
Capigruppo dalla fondazione:
cav. Mario Osti 1955-
cav. Vittorio Busarello 1963-
cav. Vittorio Busarello 1973-
sig. Angelo Guerriero 1974-
sig. Arturo Moretti 1979-
sig. Mirco Baldi
sig. Arturo Moretti
sig. Davide Loss
(Tesseramento sospeso negli anni 1971-
Sotto la guida dell’instancabile Arturo Moretti, capogruppo per più di 25 anni, le attività ed iniziative degli alpini si moltiplicarono.
Fra le opere più importanti merita menzionare l’erezione del monumento ai caduti in guerra presso il cimitero, in sostituzione della vecchia croce in cemento che versava in pessime condizioni.
Il restauro del capitello di S. Lucia, la tinteggiatura del santuario della Madonna della Rocchetta col restauro della statua della Madonna ivi esposta.
Il recupero e la sistemazione del sentiero che conduce al Ponte dell’Orco, venne poi sistemata la zona della Bigonda con la costruzione di due caminetti e l’attrezzatura dell’area con tavoli e panche.
Più recentemente è stato restaurato un vecchio cippo ai caduti risalente alla prima guerra mondiale a memoria del ten. Marcucci, sito in località Petretto (Oltrebrenta).
La donazione alla Chiesa Parrocchiale di un nuovo presepe, con statue di grandi dimensioni e pregevole fattura.
Nel 2003 a cura del gruppo e con la collaborazione del giornalista dell’’Adige Renzo M. Grosselli , è stato pubblicato il libro “Una gavetta di patate.
Memorie di guerra e di prigionia dell’alpino Baldi Severino di Ospedaletto”, Baldi Severino è, tra l’altro, uno dei soci fondatori del gruppo, insignito della Croce al Merito di Guerra per la partecipazione alle operazioni di guerra durante il periodo bellico 1940-
Altre iniziative riguardano la partecipazione annuale all’Adunata Nazionale degli Alpini, dove il gagliardetto di Ospedaletto è sempre presente, l’organizzazione di gite, particolarmente signifi cativa e toccante quella al campo di concentramento di Dacau in Germania.
Tutti gli anni, gli alpini organizzano la sagra paesana in occasione della festa patronale di S.Egidio, con l’allestimento del tendone, palco, cucine ed intrattenimenti danzanti, sempre molto apprezzata sia dai paesani che dagli abitanti dei paesi vicini che giungono numerosi.
Grazie all’esperienza acquisita ed alle attrezzature logistiche (cucine, tavoli, panche, ecc.) di cui si sono dotati, gli alpini, si mettono sempre a disposizione di tutte le altre associazioni del paese per il servizio “rancio”.
Cinquant’anni …. un gran bel traguardo! Molte cose sono cambiate, compresa l’abolizione della leva, che si rifl etterà sicuramente anche sul nostro gruppo.
Ma i valori che da sempre hanno animato gli Alpini di Ospedaletto, quali la solidarietà e l’amore per il proprio paese, sono rimasti gli stessi e sono la garanzia per un altro lungo cammino insieme alla comunità di Ospedaletto.

A.N.A. Valsugana e Tesino – Via Delle Case Nuove -